|
LESTATE
CON IL BULLDOG
Tra i pochi felici per una passata primavera tanto miserabile vi sono
di certo i proprietari di bulldog.
Pioggia vento e freddo, la Liguria come la Scozia, la Versilia come il
Mare del Nord e Roma come Londra sono state una panacea per i nostri amici
e compagni. Ora però la pacchia è finita, per cui mi sento
in dovere di condividere con altri buldogger alcune mie esperienze estive.
Eccole così riassunte:
Se state a casa abbiate cura di modificare i consolidati orari di passeggio
evitando ovviamente le ore più calde del giorno (tassativamente
evitate di passeggiare il cane dalle 11 alle 17). No no no al bulldog
come compagno quando fate spesa! Anche pochi minuti nel parcheggio possono
essere fatali!
Adeguate lalimentazione riducendo il valore proteico giornaliero.
Se siete usi integrare le normali razioni pellettate con carni, eliminate
completamente queste ultime e sostituitele con polenta o riso bollito,
privato delleccesso di amido sciacquandolo vigorosamente dopo la
bollitura. Evitate comunque di somministrare i pasti durante le ore calde
Se avete necessità di viaggiare la cosa è più complessa.
In Aereo: oggigiorno pochissime compagnie accettano cani nel periodo estivo.
La soluzione Cargo e fattibile ,ma al di là dei costi esorbitanti,
comunque pericolosa non tanto per il viaggio in sé quanto per le
condizioni che si potrebbero trovare allarrivo ( spesso il cane
è abbandonato come merce normale in mezzo alle piazzole; molti
aeroporti non dispongono di servizio veterinario dopo le 17 o durante
il week end ecc
In Treno: molto usato per distanze brevi, questo mezzo ha i suoi punti
deboli nellimpossibilità di far sporcare il cane, nellobbligatorietà
di doverlo portare in gabbia (regola spesso ignorata, ma si possono sempre
incontrare controllori eccessivamente fiscali), nella necessita del biglietto
che però non garantisce la permanenza allinterno dello scompartimento
( se altri passeggeri non gradiscono la presenza del cane si deve viaggiare
in piedi nei corridoi), nel condizionamento non sempre efficiente sui
treni normali (non sono ammessi i cani nei treni EuroStar).
In Auto: è il mezzo, come facile constare, più diffuso,più
usato e più abusato. Se disponete al momento del viaggio di una
utilitaria o di unauto di piccole dimensioni, non lasciate nel modo
più assoluto il nostro bulldog nello spazio ristretto dietro i
sedili, ma ponetelo ai piedi del sedile lato passeggero su un telo da
spiaggia inumidito con le bocchette dellaerazione aperte al massimo
in direzione del cane. Accanto al cane riporre due bottiglie di plastica
preventivamente riempite dacqua e congelate. Portiamoci appresso
una tanica di qualche litro dacqua per le emergenze.
E consigliabile comunque effettuare solo brevi distanze (massimo
2-3 ore) evitando ovviamente le ore di punta e i giorni di esodo.
Se si dispone di un mezzo che possa trasportare una gabbia adatta ad un
bulldog (sempre una gabbia a rete larga, mai un varykennel!), questo è
il modo migliore per viaggiare, tuttavia è necessaro fare alcune
raccomandazioni. Non fidatevi dellaria condizionata: se essa è
confortevole per i passeggeri dei sedili nteriori e posteriori non è
detto che lo sia nel vano adibito per il cane anche in una mono volume
o in una station wagon).Per mia esperienza personale posso confermare
che si riscontrano differenze anche di 10-15 °C fra il retroauto ed
i posti anteriori(tenete conto del numero di passeggeri, dei bagagli,
della superficie superficie vetrata. Anche in questi casi si consiglia
di mettere sotto il cane un telo bagnato e le già descitte bottiglie
congelate.
Sciolto il ghiaccio nelle bottiglie, assicurarsi che il telo sia ancora
fresco e bagnato, coprire la parte superiore della gabbia (attenzione
solo la parte superiore non le laterali) con un altro telo di spugna bagnato
ed aprire tutti i finestrini. La combinazione di aria e umidità,
sarà una protezione ottimale per i vostri cani. Levaporazione
dellacqua genererà un soddisfacente abbassamento della temperatura
ed un abitat adeguato. Abbiate laccortezza di controllare ogni 3-4
ore i teli affinché siano sempre bagnati.
Per i fortunati possessori di mezzi di grossa cilindrata valga lo stesso
discorso fatto per le monovolume e le Station Wagon. Controllare accuratamente
il getto dellaria condizionata nel vano adibito al trasporto del
cane in gabbia ed accertarsi che la gabbia stessa non siasoffocata
da altri bagagli.
Per tutti: non viaggiate mai in riserva (in caso di blocchi, ingorghi
o altro dovete poter disporre di carburante in misura sufficiente a far
funzionare laria condizionata anche per periodi prolungati. Non
lasciate mai il cane solo nei vostri stop obbligati (la combinazione temperature
e senso di abbandono è una delle cause più frequenti di
dispnea parossistica con conseguenti esiti spesso mortali).
Se malgrado le vostre precauzioni il cane si sentisse ugualmente male,
fermatevi al primo autogrill e inzuppate il cane dacqua fino alla
normalizzazione del respiro (sono utilissime le canne dacque posizionate
accanto alle colonne del carburante, getto forte (vi bagnerete sicuramente,
ma salverete il nostro amico).
Buona estate a tutti i bulldogger
Moreno
|